Mario Tobino, Viareggio – Passeggiata Margherita


A Viareggio c’è un viale una volta chiamato Margherita […] detto popolarmente la Passeggiata. Inizia dalle spallette del molo e arriva, percorrendo più di due chilometri paralleli al mare, fino alla Fossa dell’Abate.

[…] La Passeggiata accoglie ogni gaiezza, tutte le frivolezze, qui da numerosi anni si svolsero gli amori, feste, baldorie, carnevali. Questo viale dalla parte che guarda i monti è delimitato da palme, lecci, aiuole e giardini, dalla parte del mare vi sono le costruzioni, i cinematografi, le botteghe, i negozi di moda, di articoli da spiaggia, i ristoranti. Il mare, benchè a pochi metri, non si vede, è al di là delle costruzioni, all’improvviso appare negli intervalli tra un gruppo di stabili e l’altro.

Viareggio - Passeggiata Margherita - foto tratta da  Viareggio Ieri-N.00-maggio 1988
Viareggio – Passeggiata Margherita – foto tratta da Viareggio Ieri-N.00-maggio 1988

Oggi la Passeggiata è quella che è, chi la vuole la può contemplare. Io desidero dire com’era prima, avanti il 1930-1935, prima che il duca Salviati, il fascista podestà di Viareggio, la trasformasse.

[…] La Passeggiata allora era tutta di legno, le costruzioni erano soltanto baracche, alte pochi metri; ciascuna era il ritratto di chi l’aveva ideata, il suo modo di pensare, non c’erano imposizioni, ognuno faceva secondo il suo estro, poteva esprimere una nostalgia, la modestia, oppure la sua speranza, la sua bizzarria.

[…] Quando è per avvicinarsi la sera si alza lungo la costa una brezza che nella stagione estiva apporta il respiro della letizia. Il cielo, non più a combattere col sole, scende benevolo sopra la terra, i colori si fanno più calmi, più profondi. Se uno, a quel tempo, montava sulla spalletta del molo e di lì si metteva a mirare tutto lungo il viale, vedeva in fuga il disegno del teatro Eden, i leggeri pinnacoli del Margherita, le grosse bandiere dell’Eolo, lo scabro grigio del bagno Cirillo, correva sui tetti di paglia del Tognetti, le rosse baracche dei fratelli Domenici lo chiamavano, le costruzioni più piccole facevano enormi i Gran Caffè, per il viale le persone vestite di bianco apparivano giovani e felici, i colori si alternavano, si univano, si muovevano così come nel cielo facevano le bandiere e i pavesi.

[…]  Viareggio a quel tempo era portata alla gioia, era una farfalla che muove lungo la marina le ali tappezzate di colori.

Viareggio - Passeggiata Margherita oggi
Viareggio – Passeggiata Margherita oggi

( Mario Tobino – Sulla spiaggia e di là dal molo, pag.165 e 166 – Arnoldo Mondadori Editore – 1976 )

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  1. Interessanti queste descrizioni della vecchia Viareggio, prese a prestito da Mario Tobino. ^_^

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