Giovanni Pieraccini, Viareggio – Sui viali a mare crescevano i girasoli


In realtà tornai molto prima nella mia città, spinto dal fortissimo desiderio di conoscere che cosa era successo, non molti giorni dopo la liberazione, credo nella prima metà d’ottobre.

Le strade della Toscana erano interrotte per il gran numero di ponti distrutti, l’autostrada era inutilizzabile e mancavano i mezzi di trasporto. Circolavano, in tragitti non lunghi, vecchi, malandati camioncini per tenere in vita elementari flussi mercantili e umani.

Del resto, infatti, al di là di ogni ostacolo, non si poteva viaggiare: eravamo in zona di guerra, anche a Firenze, distante poche diecine di chilometri dalla “linea gotica” e la Versilia, ancora divisa, era addirittura sulla linea del fronte.

Nonostante tutto questo, in un giorno di ottobre, partii con mia moglie Vera, appena sposata avventurosamente a Firenze in quei drammatici giorni, per un viaggio verso Viareggio.

Ancora una volta andavamo in bicicletta, io pedalando, mia moglie seduta sulla canna. Pioveva fittamente e Vera teneva l’ombrello aperto e naturalmente nessuno pensò di fermarci, di chiederci i documenti o permessi poiché era difficile che quei due giovani in bicicletta sotto la pioggia andassero così lontano.

Dormimmo in un convento non lontano da Pontedera, traversammo l’Arno su un patino, salimmo e scendemmo, lungo tutto il percorso sui greti dei torrenti. Nell’ultimo guado vicino a Camaiore vedemmo sperdersi nell’acqua e tra i sassi un pacco di volantini socialisti che volevo diffondere a Camaiore. Infine arrivammo a Marignana.

Viareggio - Teatro Pacini costruito nel 1835 e distrutto dai bombardamenti - Foto tratta da "A Viareggio con il treno dei ricordi", Pezzini Ed. 1992
Viareggio – Teatro Pacini costruito nel 1835 e distrutto dai bombardamenti – Foto tratta da “A Viareggio con il treno dei ricordi”, Pezzini Ed. 1992

Ma la nostra meta era Viareggio e, ancora in bicicletta, giungemmo nella città liberata. La mia casa di via Regia non c’era più, distrutta dai bombardamenti alleati intorno alla ferrovia. Non c’erano più tante case dell’antica città, ma c’erano cumuli di macerie. Non c’era più nella sua serena bellezza la piazza Grande orlata dai detriti degli edifici storici del Teatro Pacini e del Palazzo Ducale che non sarebbero rinati più. Non c’era più la pineta costiera rasa al suolo dai tedeschi fra Marco Polo e Fossa Abate per installarvi le loro difese antisbarco, là dove un giorno sorgerà città giardino.

Non era ancora moltissima la gente ritornata e c’era una strana aria di desolazione e insieme di rinata speranza, nel segno, anche inconsciamente sentito, che nuovi giorni sarebbero giunti nel segno della libertà.

Viareggio - Vie Puccini, San Francesco e di Lucca dopo i bombardamenti - Foto tratta da Nuova Viareggio Ieri N.9 novembre 1993
Viareggio – Vie Puccini, San Francesco e di Lucca dopo i bombardamenti – Foto tratta da Nuova Viareggio Ieri N.9 novembre 1993

Il primo incontro con la città l’avemmo, quando arrivammo dalla strada di Camaiore a Marco Polo sui viali a Mare, ci colpì un singolare, surreale spettacolo. Sull’asfalto dei viali, scarsamente calpestati nei mesi dell’evacuazione della città, erano cresciuti i girasoli. Gli edifici erano depredati e devastati cosicché dalle grandi vetrate e finestre distrutte passava luce solare e si intravedeva, talora, il cielo e un accenno di mare. Entrambi così, viventi, in un quadro metafisico di Giorgio De Chirico. Una strana, sospesa, silente immobilità dava la perturbante sensazione che il tempo si fosse fermato, come se tutto si fosse arrestato in quell’immagine rarefatta.

Poi di nuovo tornò la vita e la coraggiosa volontà di rinascita e la storia degli uomini e delle donne, di nuovo cominciò a ritessere l’eterna tela della vita.

( Giovanni Pieraccini, Sui viali a mare crescevano i girasoli – Articolo pubblicato su “1944/2004 – 60 anni di libertà” rivista distribuita alle famiglie dall’Amministrazione del Comune di Viareggio nel 2004 )

Viareggio - Viale Carducci all'altezza di piazza Puccini - Foto tratta da Nuova Viareggio Ieri N.15 settembre 1995
Viareggio – Viale Carducci all’altezza di piazza Puccini – Foto tratta da Nuova Viareggio Ieri N.15 settembre 1995

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...