Augusto Novelli, Un campagnolo ai bagni – Scena I


UN CAMPAGNOLO AI BAGNI

Commedia allegra in tre atti.
Rappresentata per la prima volta al R. Teatro Rossini
a Firenze nella quaresima del 1887.

PERSONAGGI

CAMILLO ROVINATI, provinciale, marito di
GIULIA,
ATTEONE, giovinotto elegante,
ROVINI, ex-militare,
CLARA, sua moglie
TORTELLINI,
CORNICIONI,
GELTRUDE, madre di
IDA e di
CESARINO, ragazzo di 7 o 8 anni,
ALFREDO,
IL CAMERIERE,
IL BAGNAIOLO,
ALCUNI BAGNANTI.

La scena si svolge in uno stabilimento di bagni, sul mare,
in Toscana, ai giorni nostri.

Viareggio - Rotonda del Bagno Balena - Foto da Archivio e Centro Documentario Storico del Comune di Viareggio
Viareggio – Rotonda del Bagno Balena – Foto da Archivio e Centro Documentario Storico del Comune di Viareggio

ATTO PRIMO

 Rotonda sul mare, che serve ad uso di ristorante.
Tavolini, sedie, ecc.

SCENA I.

1° e 2° BAGNANTE, BAGNANTI, CAMERIERE,
poi TORTELLINI e CORNICIONI.

( All’ alzarsi della tela la scena è animatissima. Alle tavole sono seduli per far colazione dei gruppi di bagnanti. Il Cameriere va e viene servendo ).

Viareggio - Ristorante Balena - Foto da Archivio e Centro Documentario Storico del Comune di Viareggio
Viareggio – Ristorante Balena – Foto da Archivio e Centro Documentario Storico del Comune di Viareggio

1° BAG. — Cameriere!…

CAM. — Comanda ?

1° BAG. — Due scaloppe alla milanese.

2° BAG. — E a me due frutte.

CAM. — Scaloppe e frutta. ( Esce gridando.) Dai due scaloppe alla milanese !

( Odonsi le voci di Tortellini e di Cornicioni che si leticano; poi i due amici entrano. Tortellini è un tipo di borghese, ben pasciuto, di carattere calmo, ma tenace. Al contrario Cornicioni è lungo, asciutto, sanguigno ed eccitabilissimo ).

TOR. — Armatevi di tutta la vostra santa pazienza perchè ordinerò io.

COR. — E io vi replico che oggi è il mio turno e che tocca precisamente a me a dare le ordinazioni !

TOR. — Non v’arrabbiate, non v’arrabbiate — Lo sapete bene, quando io ho detto una cosa non cambio mai.

COR. — Crispoci!… Dover mangiare a suo modo! Con quelle pietanze che egli fa venire e che a me non piacciono punto !

TOR. — Quello che io ordino è tutta roba igienica. Io vado scrupolosamente dietro a tutto ciò che mi prescrive il medico.

COR. — Ma la vostra malattia non è la mia ! Voi siete linfatico e io sono tutto sangue, tutto fuoco !

TOR. — Ah ! ah ! Si vede, si vede. Voi avete una faccia del colore degli zenzeri.

COR. — Meglio della vostra, che somiglia una rapa sbucciata !

TOR. — ( Offeso ). Signor Cornicioni !

COR. — Signor Tortellini !..

TOR. — Voi offendete !

COR. — E voi fate lo stesso.

TOR. — Io non sono una rapa !

COR. — E io sono forse uno zenzero?

TOR. — Io voglio esser rispettato, specialmente quando siamo in uno stabilimento balneario !

COR. — ( Stizzito ).  Crispoci ! E io non merito lo stesso? !

TOR. — Ecco, vedete? Il sangue vi sale al cranio e la rabbia vi sbuca da tutti i pori. Ma bisogna moderarsi, altrimenti creperete d’un accidente. Calmatevi e lasciate che io ordini la colazione, ( Chiamando). Cameriere !

COR. — ( Non la deve vincere ! ). ( Chiamando ) . Cameriere !

TUTTI E DUE. — ( Forte ). Cameriere !.. Cameriere !…

CAM. — ( Entrando ). Comandano ?…

TOR. — State attento a quello che io vi ordino.

COR. — Ascoltate me !

CAM. — ( Trae il taccuino e si accinge a scrivere le ordinazioni, stando tra i due ).

TOR. — Farete della pastina fine, molto fine, per due.

CAM. — Pastina finissima per due ( E scrive ).

COR. — Un bel chilo di pasta al sugo !

CAM. — ( C. s. ). Un bel chilo di pasta al sugo !

TOR. — Io non la mangio la pasta grossa. Cancellate il bel chilo di pasta al sugo.

COR. — Cancellate la pastina molto fine !

CAM. — Ma, signori !

TOR. — Lasciate la pastina e date ascolto a me !

COR. — Ma Crispoci ! È un mese che noi mangiamo della pastina !

TOR. — Cornicioni, finitela !

COR. — Tortellini, basta !

CAM. — Tortellini per due!… Meno male si sono intesi. ( Torna a scrivere )

TOR. — Ma no ! Tortellini è il mio cognome. ( A Cornicioni ). Voi ci fate perder la testa ! Dove siamo rimasti ? …

CAM. — Sulla pastina fine ! ( E sbuffa ).

COR. — Ma quello è un cibo da puerpere !

TOR. — Dopo ci farete un fritto di sogliole.

COR. — A me quelle mestole non mi piacciono.

TOR. — Allora metterete un nasellino per l’amico.

COR. — Un nasellino ; bella colazione ! Un nasellino !

TOR. — Se poi ci fossero dei carciofetti, ben conditi.

CAM. — (C s.). Sicuro. Carciofetti per due. Desiderano altro?

TOR. — Credo che basti, non è vero?.

COR. — Per me è anche di troppo un nasellino.

TOR. — Il tutto, s’ intende, annaffiato da un buon fiasco di vino.

CAM. — Fra mezz’ora. ( Esce ).

COR. — Mi sembra che tra mezz’ora sia troppo presto. Sono le dieci, ed alle undici faccio il bagno.

TOR. — Poco male ; oggi sacrificherete il tuffo.

COR. — Eh? ! sacrificare il bagno ? Voi siete pazzo !

TOR. — E allora lo farete dopo il pasto ; poco male.

COR. — Così mi piglia un accidente e voi siete sbarazzato della mia persona.

TOR. — lo non voglio questo

COR. — Mangerete da solo la pastina. Farò colazione ad un’altra ora.

TOR. — Adesso che io ho ordinato per due?… Fate pure ; siccome tengo i vostri denari pagherò anche la vostra parte ; poco male.

COR. — Poco male un comò ! Maledetto il momento nel quale mi saltò in testa di fare in società !  Voi volete tutto a modo vostro ! Tutto !….

TOR. — Siccome spendo del mio ne ho il diritto !…

COR. — E io non spendo forse del mio?

TOR. — Alle volte…. non si sa mica. ( E ride ). Ah, ah, ah….

COR. — ( Furioso ). Signor Tortellini!

TOR. — ( Calmo ). Signor Cornicioni…. Fra mezz’ora noi facciamo colazione ; vi aspetto. Intanto vado sulla rotonda a fumare questa sigaretta. ( Accendendola ). « La donna è mobile, qual piuma al vento…. ». ( Esce cantando dalla sinistra ).

COR. — ( Scoppiando ). Ma, Crispoci ! Venire ai bagni in compagnia d’un essere come quello è lo stesso che andare al domicilio coatto !… ( Segue  Tortellini, ma quando è alla quinta incontra Camillo il quale entra di ritorno dalla pesca. La cima della sua canna va a colpirlo in un occhio). Ahi!… Oh! Dio !… Oh ! Dio !… Son cieco !…

CAMI. — Pardon ! Pardon !

COR. —  Acqua, acqua ! ( Esce strillando ).

CAMI. — Acqua, acqua al signore !

[…]

( Augusto Novelli, brano tratto da “Un campagnolo ai bagni” – 1887 – R. Bemporad & Figlio, Editori, Firenze 1921 )

Viareggio - Ingresso Bagno Balena - 2007
Viareggio – Ingresso Bagno Balena – 2007

Per chi fosse interessato aggiungo alcuni indirizzi internet  dove si possono trovare informazioni sull’ Archivio e Centro Documentario Storico “Francesco Bergamini” di Viareggio :

Informazioni generali :

http://www.comune.viareggio.lu.it/index.ph?poption=com_content&view=category&id=70&Itemid=32

album di foto storiche :

http://www.comune.viareggio.lu.it/index.ph?poption=com_content&view=article&id=715:foto-storiche&catid=70&Itemid=32

pubblicazioni :

http://www.comune.viareggio.lu.it/index.php?option=com_content&view=article&id=246:pubblicazioni&catid=70&Itemid=32

microstorie :

http://www.comune.viareggio.lu.it/index.php?option=com_content&view=article&id=706:microstorie&catid=70&Itemid=32

4 Comments Add yours

  1. fulvialuna1 scrive:

    Troppo simpatica!!!

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    1. Carlo Rossi scrive:

      🙂🙂

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  2. marzia scrive:

    Deve essere esilarante vista a teatro..

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    1. Carlo Rossi scrive:

      🙂

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