Augusto Novelli, Un campagnolo ai bagni – Scena III


UN CAMPAGNOLO AI BAGNI

 ATTO PRIMO

 SCENA III.

IDA, ALFREDO, poi GELTRUDE e CESARINO, CAMILLO, CAMERIERE, GIULIA .

Viareggio - L'ora del bagno inizi '900 - Foto tratta dal mensile "Nuova Viareggio Ieri" - marzo 1997
Viareggio – L’ora del bagno inizi ‘900 – Foto tratta dal mensile “Nuova Viareggio Ieri” – marzo 1997

IDA. — ( Entra per la prima, guarda e scorge un tavolino vuoto; si volge e chiama ). C’è posto, c’è posto !… Venga, venga, signor Alfredo.

ALF. — ( Entrando ). Ah, benissimo. ( Volgendosi per chiamare Geltrude ). Venga, signora Geltrude. Ecco qua il posto per tutti.

GEL. — ( Entra, trascinando il ragazzo e gridandogli: ) Canaglia !… Ma guardi, guardi come si è inzuppato tutte le scarpe per correr dietro ai granchiolini !

ALF. — Ma si capisce. La spiaggia è fatta per i fanciulli. Seggano, seggano ; intanto io cercherò il cameriere. ( Si allontana ).

IDA. — Mamma, andiamo. Non faccia scene.

GEL. — Io farei…. qualcosa di peggio !… Ne riparleremo più tardi.

IDA. — La ragione ?

GEL. — La ragione è questa. ( Accennando il giovinotto che cerca nel fondo ). A me non piacciano queste amicizie fatte ai bagni.

IDA. — Colpa sua, perchè se lei non diceva che si strugge di mangiare le triglie alla livornese, il signor Alfredo non ci avrebbe invitate.

GEL. — È stato lui che ha colto subito la palla al balzo !..,

ALF. — Questo cameriere non si vede. ( Tornando a loro ). Ma si accomodino, si accomodino. ( E scosta loro le sedie ).

CES. — ( Che  si è già seduto ). Io ci sono già ; perché la mamma dice sempre che quando c’invitano bisogna accettare subito, subito.

GEL. — Io? !… Io dico questo ?… Ah, impertinente !… ( E gli dà uno scappellotto ).

ALF. — ( Ridendo ). Parole da ragazzo…. Segga, segga signorina ( Seggono ed egli chiama ). Cameriere !…

CAMI. – ( Sbirciandoli ). ( Sempre così quando siamo ragazzi. Basta dire la verità, giù uno scapaccione !… ).

CAM. — ( Entrando ). Il signore ha chiamato ?

ALF. — Ma sì, perbacco !

IDA. — A me prima di tutto un po’ di brodo.

ALF. — Brodo alla signorina. ( A lei ). Ci metta anche un rosso d’ uovo. ( Al cameriere ). Brodo con rosso d’ uovo….

CES. — Anch’io!… Anch’io!

GEL. — Taci ! ( E giù un altro scapaccione ).

CAMI. — A quel ragazzo non danno che degli scapaccioni !

GIU. — Lascia fare.

ALF. — E a noi…. a noi, spaghetti al pomodoro ; e dopo…. ( Rivolto alla vecchia ). Triglie alla livornese !

GEL. — Non tanto piccole, mi raccomando.

CAM. — Ne abbiamo delle bellissime ! ( Esce e poi torna a servirli ).

CAMI. — La vecchia non si vergogna più.

GIU. — Ma non ti far sentire !

[…]

( Augusto Novelli, brano tratto da “Un campagnolo ai bagni” – 1887 – R. Bemporad & Figlio, Editori, Firenze 1921 )

Viareggio - Cartolina anni '70
Viareggio – Cartolina anni ’70

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