Augusto Novelli, Un campagnolo ai bagni – Atto Terzo – Scena VII


UN CAMPAGNOLO AI BAGNI

 ATTO TERZO

SCENA  VII.

ALFREDO, IDA,  il CAMERIERE; poi GELTRUDE, indi CAMILLO.

Viareggio - Gran Caffè Margherita - foto tratta da "Nuova Viareggio Ieri" - agosto 1993
Viareggio – Gran Caffè Margherita – foto tratta da “Nuova Viareggio Ieri” – agosto 1993

 

ALF. — ( Attraversando il fondo da sinistra a destra e trascinando seco mollemente Ida ). Guardi, guardi, noi non faremo che un giro tra i capannelli, per raffrescarsi…. Non sente che caldo ?

IDA. — ( Un po’ ritrosa, ma abbandonandosi volentieri ). Ma laggiù c’ è buio !

ALF. — Ci sono le stelle. Dove vuol trovare qualcosa che la illumini meglio ?…

IDA. — No, no, signor Alfredo !

ALF. — Un minuto !… Un minuto solo !… ( Escono dalla destra ).

CAM. — ( Leggendo ). Ah, questa poi è bella !…

GEL. — ( Correndo dietro alla coppia, dalla sinistra ). Ah, canaglia !… Li ho smarriti un’ altra volta. ( Al Cameriere ). Scusate ; avete veduto passare una. coppia ?

CAM. — ( Accennando la lettera ). Alle dodici in punto.

GEL. — Sono già spariti ?… Ah, canaglia ! ( Fugge dalla destra ).

CAM. — Qui è scritto alle dodici…. Eccolo qua…. ( Rilegge ).

CAMI. — ( Dalla sinistra, osservando Geltrude che si allontana ). Corri, corri !… È inutile; quando si viene ai bagni con delle ragazze succede sempre così. ( Accostandosi al Cameriere ). Scusa ; hai visto per caso mia moglie?

CAM. — ( Assorto nella lettura ). Un momento….

CAMI. — Prego ; fai pure….

CAM. — Ecco che cosa sono le mogli !… Anche questa…. E che uomo fortunato quel signor Camillo !

CAMI. — Fortunato ?… Perchè ?

CAM. — ( Volgendosi ). Ah !…

CAMI. — Che c’ è ?

CAM. — C’ è…. questa lettera per lei.

CAMI. — Bravo !… Sembrava fosse per te !

CAM. — Ecco, le dirò ; siccome la gomma è andata via….

CAMI. — Tu hai il diritto di leggere. Mi piace ! ( Prendendo la lettera ). Ringrazia il cielo che io non ti faccio mettere alla porta…. ( L’apre, e scorgendo che il servo resta lì ). Ti ringrazio, puoi andare. Che cosa aspetti ? …

CAM. — Niente ; credevo che anche lei mi desse cinque franchi. ( Esce ).

CAMI. — Cinque bastonate !… ( Guarda il foglìo. lo rigira e odorandolo ). Delizioso. Ecco un profumo che io non conoscevo…. ( Leggendo ).   « Mio Camillo ! »   Suo Camillo ?… Suo, di chi ?… ( Correndo a guardare la firma ). « La tua Clara ! »  Mia ?…  E da quando in qua ?…  Oh, per Bacco. Se non isbaglio io sto per imbarcarmi in una dolce avventura, di quelle che tutti i giorni si svolgono qui, ai bagni. ( Sospirando con soddisfazione ).  Ah, Dio ; ma io lo sapevo…. ( Pavoneggiandosi ). Non poteva fare a meno…. Appena fuori di Fucecchio, là, subito, visto e preso !… ( Legge ). « Ho deciso!… Dopo il nostro abboccamento di questa mattina è seguita una scena che non sto a descriverti » ( Fermandosi e pensando ). Piano, piano un poco. Quand’ è che io mi sono abboccato ?… Mah !… Che io ricordi…. ( Riattaccando la lettera ). « Orbene ; questa sera alle dodici potrò uscire. Prenderemo il direttissimo per Genova e vedremo se sarà il caso di rimanere in Italia ! » Per Dio !…. Abbandonare Fucecchio ?… .Ah, questa è grave. ( Continuando ). « All’ora che ti ho accennato aspettami vicino al ristorante dello stabilimento. Sarò tua ». ( Ripiegando il foglio ). Tutto ciò mi fa piacere…. Tutto ciò sollecita il mio amor proprio…. Ma è egli possibile che io abbandoni la mia signora per… per chi non conosco nemmeno ?  Ella dice di essersi abboccata con me e lo credo ; quando una signora afferma questo è segno che è vero ; ma quando ?… Dove ?… Capisco che ai bagni si parla con tanta gente e forse io mi sarò abboccato senza nemmeno accorgermene ; ma tutto ciò non basta per giungere ad un passo di questo genere !… ( Dopo aver pensato ). Peccato !… E’ doloroso abbandonare un’avventura così deliziosa…. Perchè a Fucecchio non ne capitano mica !… Si ha voglia d’indossar l’uniforme con le spalline lucenti e di farsi vedere in mezzo alla piazza con la bacchetta…. Non ce n’ è una che si commuova. ( Prendendo una rìsoluzione ). Le dodici sono vicine. Farò così. La vedrò e le parlerò e se essa si contenta di una corsa sino a Pisa mi faccio telegrafare « Urge tua presenza Fucecchio », lascio qui mia moglie e la porto a vedere il campanile torto ! ( Si muove canterellando e va ad appoggiarsi al terrazzo di fondo, guardando il mare ).

[…]

( Augusto Novelli, brano tratto da “Un campagnolo ai bagni” – 1887 – R. Bemporad & Figlio, Editori, Firenze 1921 )

Viareggio - Gran Caffe' Margherita - Cartolina anni '70
Viareggio – Gran Caffe’ Margherita – Cartolina anni ’70
Viareggio - Gran Caffe' Margherita - 2012
Viareggio – Gran Caffe’ Margherita – 2012

4 Comments Add yours

  1. marzia scrive:

    Questo sito ( Gran Caffè Margherita) mi è del tutto nuovo..
    Lo cercherò…

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    1. Carlo Rossi scrive:

      In questo post c’è la descrizione del “Margherita” fatta da Mario Tobino nel suo libro del 1976 “Sulla spiaggia e di là dal molo” :

      https://territoridel900.wordpress.com/2013/08/15/mario-tobino-viareggio-gran-caffe-margherita/

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      1. marzia scrive:

        Grazie..lo tesaurizzo!🙂

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  2. fulvialuna1 scrive:

    E’ stupendamente sempre lì…

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