Federigo Tozzi, Tre croci -9 – Capitolo 3/3


Siena
Siena

Egli, quando s’arrabbiava, aveva la voce di cattivo; e seguitò:
– Me lo dite per offendermi; ma io so tenervi al posto! Perché mi avete domandato se ho bevuto l’acqua? O che tra fratelli non ci si deve portare rispetto? Non è vero, Vittorio? Se me lo ripetono un’altra volta, questiono per da vero. Perché io sono permaloso. E, poi, per le cose giuste!
Niccolò gli chiese:
– Perché non vai nella tua legatoria?
– Io faccio il mio comodo. Ne ho diritto quanto te. I libri non si rilegano mica con la mia pelle! Se avete voglia di questionare, io sono sempre pronto; anche se siete in due contro di me.
Giulio lo guardò meravigliato e rispose:
– Mi sembra che noi ti lasciamo spifferare tutto quel che vuoi.
– Per forza! Ho ragione!
– Io non ti dico di no.
– E, allora, perché volete insistere?
– Ti dico che io non ho nessuna voglia di alzare la voce.
– Tu, no; ma Niccolò, sì.
Allora, Niccolò disse a Giulio:
– Consiglialo che se ne vada!
E prese in mano un vaso antico.
– E tu, per rompermi la testa, sciuperesti codesto vaso? Io adopro le mani! Fagli posare il vaso! Non mica perché io abbia paura, ma perché la roba di bottega la deve tenere di conto! È d’una terraglia che si scheggia a guardarla. E, poi, badate com’ha ammaccato con i piedi la cassapanca! Sei un lezzone e uno sciupone.
Vittorio, che aveva voglia di ridere, disse:
– Fatemi il piacere di smettere, tutti e due. È vergogna, tra fratelli. O non vi volete bene?
Enrico rispose:
– Lui no: mi farebbe a pezzetti se potesse!
Giulio disse:
– Non è vero!
– Tu lo scusi sempre, ma è così. Fagli posare il vaso. Non vuol dare mica retta! Non lo vuoi posare? Me ne vado io! Accidenti a quando sono venuto!
Dette un’occhiata stizzosa anche allo scaffale dei libri, ed escì.
Allora, Niccolò disse:
– Bisogna metterci riparo! Deve smettere!
– Ma sei anche tu che non lo sai prendere!
– Io vorrei che morisse.
Il Corsali chiese:
– E perché?
– Il perché lo so io! Non mi fate parlare! Se fossimo io e Giulio soli, le cose non ci andrebbero come ci vanno! È tanto tempo che desidero d’essere io e Giulio soltanto!
– Ma ormai, c’è anche lui; ed è bene che ci resti fino a quando…
Il Corsali non capì a che alludesse; ma Niccolò gli tagliò lo stesso le parole, tremando tutto:
– Zitto!
Giulio capì che poteva commettere un’imprudenza. E il Corsali, accortosene, disse perché fossero tranquilli:
– I fatti vostri non li voglio conoscere. Io vengo qui da amico; e potete essere sicuri che non sono né un pettegolo né un maligno.
Giulio, allora, si riprese:
– È Niccolò che fa immaginare non si sa che; con le sue gaglioffate.
Niccolò, picchiando le ginocchia insieme, esclamò:
– Zitto, ti dico!
– Che cosa ho detto?
– Zitto, zitto!
E si turò la bocca con una mano.
Il Corsali s’era incuriosito, ma ormai capì che di più non avrebbero sciorinato.
– Se avete paura di me, io vi lascio.
Niccolò gli gridò:
– No: voglio che tu resti!
Giulio arrossiva come una giovinetta imbarazzata. Il Corsali disse:
– Pochi minuti fa, eravate così allegri!
Niccolò gli gridò più forte:
– Io allegro? Questa è la più grande calunnia che mi si possa inventare! Io non rido mai! Mai, hai capito?
– Perché non te ne ricordi!
– Basta! Basta! Basta! Se lo dico io che non rido!
Giulio fece cenno al Corsali che se ne andasse. E, quando se ne fu andato, Niccolò si mise a singhiozzare.
– E, ora, perché piangi?
– Non ne posso più!
Allora anche Giulio, che lo guardava, in piedi, da dietro la scrivania, sentì gli occhi empirsi di lacrime bollenti; che lo accecavano.
E non ebbero il coraggio di guardarsi ancora.
[…]

 

( Federigo Tozzi, Tre croci – 1920 )

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...