Ferrigni Pietro F.L.C. – Firenze – Le Cascine -4


Firenze - Panorama - Foto tratta da Firenze di Tarchiali N. - Ist.Italiano Arti Grafiche, 1878
Firenze – Panorama – Foto tratta da “Firenze” di Tarchiali N. – Ist.Italiano Arti Grafiche, 1878

Ecco…. io veggo già le Cascine come le saranno tra qualche giorno, il dì della festa tradizionale dell’Ascensione. Il cielo è sereno, l’aria è piena di tepori primaverili ; uomini e piante, tutto è in succhio nella natura. Il nuovo sole accende una fiammella su tutte le foglie degli alberi e brilla attraverso i rami. E’ un’illuminazione a giorno per davvero !
Per tutti i viali una lunga processione di pedoni corre saltellando lungo le siepi e attorno ai cespugli, dove l’ivonio e la ginestra compiono il misterioso idillio degli amori delle piante. Le fanciulle scappano innanzi ridendo, e danno la baia a’ giovanotti, rimpiattandosi dietro a’ gruppi frondosi.
Le coppie innamorate ciarlano, ridono, saltano, si fuggono, si ritrovano e spariscono nel folto dei boschetti. Le mamme affrettano il passo, seguono i fuggenti coll’occhio, lanciano loro dietro una interiezione più meno furibonda, e si raccomandano a tutti i Santi del Paradiso, perchè non seguan disgrazie alla prole innocente ed inconscia de’ pericoli della vita e de’ malanni del bosco.
Eh ! via…. lasciamoli fare !… Quando avranno preso una scalmana non sarà poi male da far cantare il prete ! Li guariremo col tamarindo, col lichene, coll’acqua di vette, col sugo di pino, coll’acqua benedetta del curato, che scaccia fuori dai corpi perfino il demonio…. o colle parole del Sindaco che calmano la tosse alle ragazze e levano i grilli di testa a’ giovanotti.
Ma per ora i grilli saltellano ne’ più silenziosi recessi della selva, e scappano da tutti i lati entro il cavo de’ tronchi. Bisogna che la festa si celebri nelle forme tradizionali, che il mistero dell’Ascensione si compia, che la primavera non perda i suoi diritti, e che si cavi il grillo dal buco.
Tempo verrà che si piangeranno i perduti giorni delle gioie giovanili, e più d’ una mamma tornando alle Cascine, ripeterà sospirando a sé stessa : Addio dolci memorie della mia prima festa dell’Ascensione; addio sogni dorati delle mie notti, quando tornavo a letto stanca dalla rumorosa allegria d’ una giornata alle Cascine, quando

“Rendea più dolce il sonno e più tranquillo,
L’ aver notturno alla finestra mia
Sospeso in gabbia un grillo ;
Un grillo che sapea, lieto e canoro,
Dispensar da que’ ferri i sonni d’oro !”

 

 

( Ferrigni Pietro F.L.C. , brano tratto dal libro “Su e giù per Firenze – Monografia Fiorentina” , G.Barbera Editore, Firenze, 1877 )

 

One Comment Add yours

  1. fulvialuna1 scrive:

    Pezzo magnifico, le descrizioni reali e poetiche allo stesso tempo.
    Mi piace molto.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...