Ferrigni Pietro F.L.C. – Firenze – Il viale dei Colli – Secondo tratto -3


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Così, lemme lemme, costeggiando la rupe che mette a nudo, negli strati inclinati, l’ ossatura della montagna sollevata su in alto da qualche forza misteriosa sbucata dalle incandescenti caverne del nocciolo terrestre, sono arrivato al piazzale Michelangiolo.

Qui, sull’immenso piano che domina tutta la vallata fiorentina, si fermano le carrozze, metton piede a terra i forestieri, le liete brigate girano, comprese d’alto stupore, attorno al colosso di bronzo e alle quattro statue giacenti, — che basterebbero alla fama d’un artista, d’ una nazione, e d’ un secolo,— e si avvicinano alle balaustrate di ferro che limitano da tre lati il rettangolo della gran terrazza.

Spettacolo sublime…. impressione alta e profonda da non esprimersi altro che stando zitti, immobili, intenti, colla faccia dipinta di quel cotal roseo pallore che rivela la maraviglia e tradisce l’emozione.

Se v’è qualcuno che a cotesto spettacolo improvviso trovi le parole alla prima, costui vada orgoglioso del posto che occupa nell’umanità…. egli è il primo, il più grande, il più stupendo e insigne cretino che porti pantaloni sulla superficie del globo !…

Sulla vasta pianura che giace lì, sotto i vostri piedi, come nel centro di uno sterminato giardino, siede Firenze la bella, e si presenta ai vostri occhi in tutta la pompa della sua maestosa vaghezza. Fra le miriadi delle case e degli edifizii, le strade aprono dei solchi profondi che guidano lo sguardo a rintracciare i più famosi monumenti, le piazze appaiono qua e là come liberi spazii lasciati dal rispetto de’ nepoti intorno alle statue inalzate alla gloria de’ nonni ; le torri si lanciano ardite verso il cielo quasi braccia d’un altro Briarèo protese a gettare una sfida superba contro le ingiurie del tempo; e la moltitudine infinita delle umili abitazioni moderne si accalca intorno ai colossi del tempo che fu, come a pagare un eterno tributo di ammirazione e di gratitudine.

[…]

 

( Ferrigni Pietro F.L.C. , brano tratto dal libro “Su e giù per Firenze – Monografia Fiorentina” , G.Barbera Editore, Firenze, 1877 )

Firenze - 2015 - 07 - 09 - DSCF0012

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