Mazzarosa Antonio – Lucca: Gita delle Ville -4 – Villa Mazzarosa a Segromigno


villa-mazzarosa-a-segromigno
Villa Mazzarosa a Segromigno – immagine tratta dal libro “Guida di Lucca e dei luoghi più importanti del Ducato” di A.Mazzarosa, 1843

Si riprenda la strada per dove uno è entrato nella villa, e si lasci la via dell’argine per prendere e seguitare quella a sinistra lungo il muro del parco ; si faccia metà dell’ altra diritta fino a un ponte che trovasi sulla sinistra, chiamato alla posta ; si passi quello, e proseguendo per la via più battuta si giugnerà al ponte della Sana a Segromigno, dopo circa tre miglia e mezzo di facile cammino. Il primo palazzo che si vede sulla sinistra nel salire, già dei conti Orsucci, ora appartiene al barone Tossizza che ne abbellisce i dintorni con molta intelligenza: la situazione non può esserne più bella. Due cancelli si trovano in faccia al ponte; quello a manca introduce alla villa Mazzarosa, e alla villa Mansi l’altro a diritta.

La villa Mazzarosa è tutta nuova creazione, piantata e disposta come si vede da trent’ anni in qua soltanto. Pure ne è mirabile 1′ altezza degli alberi anche resinosi, da far credere che fosse un antico giardino, se la qualità delle piante sconosciute tra noi fino ai primi del secolo presente non ne provassero la gioventù. Quantunque non grande sembra però tale in grazia della studiata disposizione degli alberi, ora isolati ed ora a gruppi.

Anche nei caldi maggiori abbonda di acqua, che qua e là ti si presenta in varie guise, di cascate, di ruscelli, di fontane; per lo che acquista molta vita il paesino e guadagna prodigiosamente in vegetazione. Convengono qui appunto i seguenti versi del Poliziano.

L’acqua da viva pomice zampilla
Che con suo arco il bel monte sospende,
E per fiorito solco indi tranquilla
Pingendo ogni sua orma alfonte scende ;
Dalle cui labbra un grato umor distilla,
Che ‘l premio di lor ombre agli arbor rende :
Ciascun si pasce a mensa non avara;
E par che l’un dell’ altro cresca a gara.

La vista dell’alta montagna che è dietro, tutta lussureggiante di piante coltivate variatissime, è un bel punto di scena da questa villa.
[…]

 

(  Mazzarosa Antonio – brano tratto da “Guida di Lucca e dei luoghi più importanti del Ducato” – 1843 )

One Comment Add yours

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...