Mazzarosa Antonio – Lucca: Gita delle Ville -6 – Villa Torrigiani a Camigliano


villa-torrigiani-a-camigliano
Villa Torrigiani a Camigliano – immagine tratta dal libro “Guida di Lucca e dei luoghi più importanti del Ducato” di A.Mazzarosa, 1843

Uscendo di qui si volga a sinistra lungo il muro della detta villa; e finito quello, a diritta, poi a manca; e quando si trova un quadrivio ov’è una cappellina si volti sulla dritta, indi sulla sinistra, ed ecco il gran viale di cipressi che conduce alla Villa Torrigiani, già Santini, a Camigliano.

E’ questa la regina di tutte le ville lucchesi per la grandezza e maestà del palazzo, a cui rispondono altre fabbriche, e gli annessi di giardini e boschi. Ha il palazzo tre vasti piani signorili, e inoltre ogni maggior comodo per un servigio numeroso, con sotterranei per gli uffìcj : talché pare piuttosto abitazione da sovrano di quello sia di un privato.

Sorge il palazzo sul declive di un colle, in mezzo a gran prateria, fiancheggiata da boschi annosi che contribuiscono a dargli maestà : e vi si ascende dolcemente di faccia per due strade semicircolari ornate di arbusti, di fiori, di vasi d’agrumi di rara grossezza. Dei gruppi d’alberi, piantati da pochi anni in qua sulla prateria, ne interrompono giudiziosamente la vastità, e servono ad addolcire le linee dei boschi antichi, a variarne la tinta uniforme del verde perenne. Tre belle fontane zampillando in mezzo a grandi vasche sul prato rallegrano il grave della scena. Riccamente è decorato il palazzo all’ esterno da statue e ornamenti di marmo carrarese, come si costumava nel secolo decimosettimo in cui fu fatto. […]

Uscendo dall’altra porta della sala, e voltando a dritta, si vada a vedere il giardino di Flora, ov’ è una grotta assai bella, ricca di statue, e piena di giuochi d’ acqua. Si prenda poi il viale dei lecci in faccia per passeggiare il bosco dall’ altro lato, che è grande, folto, variato per il forte movimento del terreno. Dante sembra lo dipingesse in questi versi :

Vago già di cercar dentro e dintorno
La divina foresta spessa e viva,
Ch’agli occhi temperava il nuovo giorno,
Senza più aspettar lasciai la riva,
Prendendo la campagna lento lento
Su per lo suol che d’ ogni parte oliva .

La padrona di questa magnifica villa, marchesa Vittoria Torrigiani nata Santini, le ha variato aspetto adattandola al gusto moderno per quanto si poteva; senza però alterare quello che era a rispettarsi di antico, siccome bisognerebbe sempre fare : e ogni anno le aggiugne nuove bellezze.
[…]

(  Mazzarosa Antonio – brano tratto da “Guida di Lucca e dei luoghi più importanti del Ducato” – 1843 )

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...