Strafforello Gustavo, Lucca – 1890 – San Frediano – Interno


Lucca - San Frediano - 2013 06 25 - DSCF0660
Lucca – San Frediano – 2013

L’interno della basilica è della massima semplicità. La vòlta aperta in legno era intagliata anticamente e indorata, ma fu rinnovala nel 1843 in istile più semplice. La chiesa aveva in origine doppie navate di cui le esterne furono colmate con cappelle.

A destra, presso l’ingresso principale, fresco della Madonna con Santi, di Amico Aspertini bolognese, uno dei migliori allievi, comecché un po’ bizzarro, del Francia (circa il 1506). A sinistra dell’ingresso altro fresco della Visitazione, di Ridolfo Ghirlandajo e, a destra delle due cappelle con cancellata, l’antico Fonte battesimale, probabilmente del 1151, costruito per l’antico battistero a vòlta e qui trasportato nel 1808. Questo fonte pel battesimo d’immersione è tutto istoriato di rozzi, arcaici rilievi col nome di Roberti Magistri. Questi rilievi rappresentano fra le altre cose il Passaggio del Mar Rosso (simbolo del battesimo); Dio che dà a Mosè le tavole della Legge (antitipo del battesimo); sette Santi, i primi due con una pecora e una lepre (peccalori penitenti), il terzo con sulle spalle un bambino ignudo (battesimo), ecc.

65-lucca-s-frediano-fonte-bat
Lucca – San Frediano – Fonte Battesimale – immagina tratta dal libro “La Patria – Geografia dell’Italia – Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno” di Strafforello Gustavo – 1890

Nella seconda cappella, con cancellata, sepolcro di Santa Zita Bernabovi (nata nel 1218, morta nel 1278); entrò a 12 anni come fantesca al servizio di casa Fantinelli e vi rimase 18 anni menando vita intemerata si che essa divenne la santa patrona delle serve. Dante personifica Lucca in questa santa nel XXI dell’ Inferno, là dove dice:

O Malebranche
Ecc’un degli anzian di Santa Zita.

La cappella già creata nel 1321 fu restaurala intieramente nel secolo XVII. Anche i dipinti con episodi della vita della Santa son di quel tempo.

Nell’ultima cappella a destra a due archi, alla destra del pulpito, celebre e stupendo quadro di Francesco Francia, lodatissimo dai sigg. Crowe e Cavalcaselle, rappresentante il Ricevimento della Madonna in cielo con sotto i Ss. Anselmo, Agostino, Pietro Igneo, Davide, Salomone e quattro monocromi nella predella. Sant’Anna e la Vergine con la Pietà per lunetta, ora nella Gallerìa nazionale di Londra, furono dipinte dallo stesso Francia per la cappella Buonvisi in San Frediano.

A sinistra, rilievo in legno dipinto di Matteo Civitali, nipote dello scultore, e nella navata monumento di Lazzaro Papi (morto nel 1834), il felice, traduttore del Paradiso perduto di Milton, del Pampaloni.

All’altare della cappella del Sacramento e sotto baldacchini gotici figure in mezzo rilievo della Madonna con quattro Santi e sotto sette scenette dalle vite di questi santi e Pianto sul Cristo morto, scolpiti da Jacopo della Quercia (Jacobus Magistri Petri de Senis) nel 1422 per commissione della famiglia Trenta. Anche le due figure sulle due lapidi sono del Della Quercia.

Nella cappella di Sant’Agostino, sulla parete sinistra, freschi del pre citato Amico Aspertini (circa il 1510), restaurati dal Ridolfi e rappresentanti la Storia del Volto Santo nel Duomo, il Battesimo di Sant’Agostino per Sant’Ambrogio, San Frediano che determina il corso del Serchio, la Fondazione dell’Ordine di Sant’Agostino, ecc.

In San Frediano è sepolto il sassone San Riccardo, re dipendente nel mezzodì dell’Inghilterra. Sua moglie era sorella del celebre Bonifacio e ì suoi figliuoli Villibaldo, Vinibaldo e Valburga si resero illustri quali missionari e santi. San Riccardo morì nel 722 a Lucca in via per Terra Santa.

Citeremo ancora, per ultimo, nel muro sinistro presso l’altar maggiore, la Pietra miracolosa di San Frediano scavata, dicesi, da lui e da suoi canonici dalla cava e posta sopra un carro tratto da vacche selvatiche che la trasportarono dov’è ora.

( Strafforello Gustavo, brano tratto dal libro “La Patria – Geografia dell’Italia – Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno” – 1890 )

Annunci

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. reocochran ha detto:

    The beautiful mosaic tiles were captured in your photograph very well. 🙂

    Mi piace

    1. Carlo Rossi ha detto:

      Thank you. Your comments are very welcome.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...