Strafforello Gustavo, Lucca – 1890 – San Michele


Lucca - San Michele - 2013 06 25 - DSCF0751
Lucca – San Michele

San Michele fu costruita a tre riprese. Vuolsi fondata da Teoprando e Gumpranda sua moglie sin dal 764, ma sol si sa di certo che nel 795 vi era una chiesa dedicata all’arcangelo San Michele sita ad Forum. Della seconda costruzione è controversa la data ma puossi ammettere col Ridolfi che la fabbrica sia una riedificazione della prima chiesa eseguita da Diotisalvi, l’autore dell’esterno del Battistero di Pisa e della facciata di San Cristoforo di Lucca.

La costruzione del Diotisalvi fu interrotta, al dir del Selvatico, quando la facciata era già incominciata nella parte inferiore. Guidetto, il maestro comacino, l’autore, come abbiamo visto, della facciata di San Martino, fu chiamato più tardi a proseguire il lavoro e a condurlo a compimento dal primo ordine d’archi in su.

La facciata è sovraccarica come quella del duomo di Pisa e fu ornata riccamente perchè la chiesa serviva alle adunanze del Senato. In cima alla facciata, tutta ad archi e colonnini e di cui la porzione soprastante sopravanza di gran lunga il tetto della chiesa (il tutto in bianco marmo delle cave vicine), torreggia la statua colossale in marmo colle ali di bronzo di San Michele, di un peso enorme e con un meccanismo ingegnoso nelle ali il quale fa si che le si possano muovere allo spirare del vento.

Ad un angolo della facciata è la statua della Madonna, di Matteo Civitali, alquanto guasta dalle intemperie. La facciata fu rinnovata per intiero nel 1862; il bel campanile a sei piani era in origine incoronato di merli che poi furori tolti.

Fatta astrazione dai risultati delle suddette interruzioni nella costruzione e dalle deturpazioni posteriori dei barocchisti e dei neoclassici, per ridurre la chiesa a forma moderna, l’interno, nel suo organismo primitivo, ha forma di croce latina a tre navate di sette intercolonnii in lunghezza composti di sei colonne e due pilastri che sorreggono sette archi tondi. Qui tutto è latino: i capitelli in parte d’ordine corinzio o composito e tutti svariati; uno solo, e mutilatissimo, di buona arte romana; taluno forse dei bassi tempi; i più medievici e contemporanei alla fabbrica e imitanti, come meglio sapevasi, le forme e gli ornati dei capitelli romani. La chiesa di San Michele ha una lunghezza di metri 47,90, una larghezza nella crociera di m. 32,10; la larghezza delle tre navate è di m. 18,70 e quella della nave di mezzo di m. 9.60.

Nel primo altare è da vedere un quadro di Filippino Lippi, rappresentante San Rocco, San Sebastiano, San Gerolamo e Sant’Eletta. È uno dei suoi primi dipinti sotto l’influsso del padre suo e del Botticelli, notevole per freschezza e grazia delle forme e per parsimonia e buon gusto d’ornato. Nella crociera a sinistra è una Madonna in rilievo, di Raffaello da Montelupo (1560), allievo di Michelangelo.

 

 

( Strafforello Gustavo, brano tratto dal libro “La Patria – Geografia dell’Italia – Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno” – 1890 )

lucca-san-michele-2013-06-25-dscf0748
Lucca – San Michele – 2013
Lucca - San Michele - 2013 06 25 - DSCF0746
Lucca – San Michele
lucca-san-michele-2013-06-25-dscf0771
Lucca – Particolare della facciata di San Michele
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...