Strafforello Gustavo, Pisa – 1890


Pisa - Piazza dei Miracoli - 2013 07 02 - DSCF0844
Pisa

Pisa (53.553 abitanti al 31 dicembre 1881; secondo i registri d’anagrafe municipale, 62.351 abitanti alla fine del 1893). — Siede a 3 soli metri di altezza dal livello del mare, in mezzo ad una pianura ubertosa, sulle sponde dell’Arno, che l’attraversa semicircolarmente da est a ovest e la divide maestosamente in due parti: la settentrionale e la meridionale, congiunte fra di loro da tre bellissimi ponti.

La pianura in cui giace è cinta a greco dalla catena dei monti pisani, che stendonsi in semicerchio per circa 20 chilometri in distanza dalla città, variante fra 5 e 14 chilometri. Il lato opposto è chiuso dai colli meridionali interposti fra l’Era e la Cecina da Volterra sino al mare.

Pisa occupa al presente una giacitura diversa dall’antica. Prima delle invasioni barbariche era situata sulla sponda destra dell’Arno al suo confluente coll’Ozzeri, canale che diramavasi dal Serchio e scaricavasi in Arno.

Ai tempi romani Pisa andava ornata di tempii, foro, teatri, terme, statue e altri monumenti siffatti, come testimoniano i cenotafii pisani, gareggianti coi monumenti più insigni di Roma sotto Augusto. Di questi antichi edilizi nulla più sopravvanza, tranne pochi residui di terme, dai quali arguiscesi che il piano dell’antica città doveva essere più basso.

Anche nel medioevo la configurazione della città non era identica alla presente. Le mura, incominciate nel 1152, avevano ben diciannove porte, come rilevasi da alcune poche aperte tuttora e dalle vestigia delle scomparse.

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Pisa – La Cittadella coi resti dell’antico Arsenale della Repubblica Pisana – Immagine tratta dal libro “La Patria – Geografia dell’Italia – Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno” di Strafforello Gustavo – 1890

La Cittadella occupa il posto dell’antichissimo arsenale e fortezza vecchia dei Pisani; la torre a fiume era detta guelfa, l’altra ghibellina, ora di Sant’Agnese; la terza è demolita. È da notare l’edifizio detto delle Stallette che serve alle regie razze di cavalli, ma che eretto nel 1560 dal Buontalenti servì da arsenale per le galere dei Cavalieri di Santo Stefano.

 

 

( Strafforello Gustavo, brano tratto dal libro “La Patria – Geografia dell’Italia – Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno” – 1890 )

Pisa - Piazza dei Miracoli - Illustrazione tratta dal libro Pisa e le sue adiacenze di Ranieri Grassi, 1851
Pisa – Piazza dei Miracoli – Illustrazione tratta dal libro “Pisa e le sue adiacenze” di Ranieri Grassi, 1851
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