Strafforello Gustavo, Bagni di Lucca – 1890 – 1


Heine -2 - Bagni di Lucca - Valle della Lima Panorama - Foto tratta da I Bagni di Lucca, Coreglia e Barga, 1914
Bagni di Lucca – Valle della Lima Panorama – Foto tratta dal libro “I Bagni di Lucca, Coreglia e Barga”, 1914

Bagni di Lucca è a 150 metri d’altezza, nella bella valle della Lima, che scorre fra i contrafforti dell’Appennino, scendendo dai gioghi di Boscolungo e di monte Aperto per poi versarsi nel Serchio. Son tre o quattro villaggi negli antichi pivieri di villa Terenziana e di Controne, uno vicino all’altro, tutti vaghi, tutti ben fabbricati e notevoli per qualche scaturigine di acque minerali, a 7 chilometri da Borgo a Mozzano e a 27 da Lucca.

Vi si va da Lucca (fino al Ponte a Moriano in ferrovia o col tram a vapore, quindi in vettura) per una strada amenissima che costeggia in gran parte la sponda sinistra del Serchio e si giunge al borgo di Ponte a Serraglio, punto centrale dei villaggi che portano collettivamente il nome di Bagni di Lucca. Là trovatisi gli alberghi principali (Hotel Pagnini, d’Europe et d’Amérique, Hotel Pera de New-York, Grand Hotel des Baìns de Lucques), i caffè della Posta o d’Italia, ambedue nella piazza del Ponte. Casino con gabinetto di lettura, sala di conversazione, da ballo e bigliardo.

Sul pendìo occidentale del colle di Corsena giacciono gradatamente i cinque stabilimenti balneari : Cardinali, Doccie Basse, Bernabò, Bagni Caldi e il bagno più freddo pei fanciulli detto San Giovanni; gii ultimi due incoronano il colle. Mezz’ora lontano, sul declivio orientale di un altro colle dirimpetto, stanno i Bagni alla Villa con alberghi (Vittoria, Pavillon, Parc, Queen Victoria), chiesa inglese edificata per sottoscrizione e casino. Le acque dei Bagni alla Villa pigliansi in bevanda e spedisconsi in varie parti d’Italia. Contengono solfati e muriati di calce e di magnesia, con un piccolo deposito di silice e di ferro in istato di perossido e sono efficaci nelle ostruzioni viscerali ed esternamente nella gotta, nei reumatismi. Le tinozze sono di marmo con doccie, stufe ed ogni comodità.

Una strada a sinistra ascende al palazzo innalzato dalla principessa Elisa e dalla duchessa Maria Luisa, e dalla piazza davanti ad esso si continua a salire per una bella strada ai Bagni Caldi con parecchi alberghi sul dorso della collina. Vi sono due sorgenti, in una delle quali il termometro sale a 53° C. La proporzione della materia salina in queste acque è maggiore che nelle altre. Sonvi anche bagni a vapore.

Il Bagno di San Giovanni ha due sorgenti a 36° C. Alle Doccie Basse son quindici sorgenti da 35° a 43° C; quella detta La Rossa è impregnata fortemente di ferro.

Le sorgenti Bernabò (39° C.) vanno debitrici del loro nome ad un pistojese che fu guarito, nel secolo XVI, da una malattia cutanea. Le acque sgorgano dalla base della collina, bagnata a est e a sud dalla Lima e a ovest dal Camaglione. La roccia donde spicciano è il macigno o arenaria terziaria, come a Montecatini. Credesi provengano dalla montagna di Celle, da un luogo detto Prato Fiorito, notevole per la sua superba vegetazione e pel rapido struggersi della neve sulla sua superficie nonostante la sua altezza. La montagna è di forma conica : un lato presenta una roccia tagliata a picco e l’altro un piano inclinato verdeggiante e smaltato, principalmente in giugno, di una grande varietà e bellezza.

[…]

 

 

 

 

 ( Strafforello Gustavo, brano tratto dal libro “La Patria – Geografia dell’Italia – Massa e Carrara, Lucca, Pisa e Livorno” – 1890 )

Bagni di Lucca - Ponte a Serraglio
Bagni di Lucca – Ponte a Serraglio – Foto tratta da “I Bagni di Lucca, Coreglia e Barga” – Istituto Italiano d’arti grafiche Editore, 1914
Bagni di Lucca - Ponte a Serraglio Piazza
Bagni di Lucca – Ponte a Serraglio Piazza – Foto tratta da “I Bagni di Lucca, Coreglia e Barga” – Istituto Italiano d’arti grafiche Editore, 1914
Bagni di Lucca - Corsena e Bagno alla Villa
Bagni di Lucca – Corsena e Bagno alla Villa – Foto tratta da “I Bagni di Lucca, Coreglia e Barga” – Istituto Italiano d’arti grafiche Editore, 1914

 

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5 Comments Add yours

  1. azuremorn ha detto:

    Great and informative post. Thank you for sharing.

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  2. newwhitebear ha detto:

    proseguono i post sui borghi toscani di primi novecento. Fai bene a proprorre questi testi antichi

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    1. Carlo Rossi ha detto:

      Ti ringrazio.

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