Lorenzo Viani, Alle “Scuole Urbane” – 3/3


Viareggio - Piazza Vecchio mercato in via Regia - immagine tratta dalla rivista Nuova Viareggio Ieri - settembre 1994
Viareggio – Piazza Vecchio mercato in via Regia – immagine tratta dalla rivista Nuova Viareggio Ieri – settembre 1994

Quando Germanico parlò alle legioni ammutinate sul Reno non ebbe certo il cipiglio che quella mattina ebbe il nostro maestro quando si alzò onde commentare l’accaduto.
– Narrerò l’accaduto e sarò breve com’è nel mio costume.

Noi che s’era stati testimoni, si aspettava invece la conclusione. Il maestro concluse:
– Da certi segni manifesti ho potuto ben capire che fra di voi esisteva una tacita intesa. Chi è quel signorino che con un piccolo arco della bocca accenna un tacito sbadiglio?

Uno scolaro aveva sbadigliato. Egli fu il primo di una lunghissima colonna di decimati che andò al muro.
– Ella si alzi e si metta al muro!

La punizione fu lentissima; un righello ferrato in diagonale da un risegolo acuto marcò parecchie zucche; il supplizio era condito da arguzie cinesi. Perchè il nostro maestro era arguto e sottile; su di una cattedra di sofisti sarebbe stato una colonna.

Quando capitava un suo fratello, secco, stoiato, rifinito, col vestito di colui che vendeva a credito – il quale dava delle ripetizioni lunghe quanto una palanca di filo – s’udivano dei nomi strani: Calvino!
– Il Tiberio della Svizzera – commentava enfatico il mio maestro. E poi s’udiva quello di Lutero, Gerinto, Simon Mago. Tra loro due si accapigliavano in discussioni che duravano per tutto il tempo delle lezioni.

Qualche volta capitava a fare il terzetto un prete vecchio e aggufito con una tonaca tutta spolverata di tabacco macubino, un naso scarnito in fuori come un timone. Egli stabaccava di continuo e sentenziava con una voce rauca come le gru.
– Ragazzi fermi – soltanto allora ci chiamava ragazzi il nostro maestro.
– Ragazzi fate le cartelle.

Se quelle mattine le nostre madri gli domandavano:
– Ebbene come si sono portati? – egli rispondeva affabile: – Eh, c’è anche del buono tra tanto cattivo.

I più scaltri invece di andare a scuola andavano a far delle belle passeggiate sul mare, verso il pastore che pasceva le pecore sui poggioni di levante.

 

( Lorenzo Viani, brano tratto dal libro “Il figlio del pastore”, 1929 )

Viareggio - Mare mosso - immagine tratta dalla rivista Viareggio Ieri - settembre 1990
Viareggio – Mare mosso – immagine tratta dalla rivista Viareggio Ieri – settembre 1990
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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. kethuprofumo ha detto:

    Che foto interessante! La storia vera in persone! 🙂

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    1. Carlo Rossi ha detto:

      Ti ringrazio. Buona domenica! 🙂

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