Carlo Lorenzini (Collodi) – Vade-mecum del Viaggiatore – 2/2

[…] — Sulla scelta della Classe, in cui dovete entrare, consigliatevi col vostro porta-monete. Se amate stare in piedi, entrate in quarta classe, nuovo genere di supplizio inventato recentemente, a benefizio delle persone poco facoltose, dagli azionisti delle strade-ferrate. Se poi amate l’aria fresca, la durezza delle panche e… i reumi di Cervello, entrate in…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Vade-mecum del Viaggiatore – 1/2

  1 – Avendo necessità di partire con un dato treno, è sempre meglio giungere alla Stazione dieci minuti avanti la partenza… che cinque minuti dopo. 2 – Procurate, dovendo comprare il biglietto, di pagare con moneta da ventiquattro carati — perchè i bullettinai delle Strade-ferrate su quest’ articolo sono schizzinosi fino alla nausea !…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Palazzo Pubblico – 3/3

  […] La porta successiva conduce all’antica sala del Grna Consiglio della Repubblica (1327) nella quale si tenne la prima assemblea del popolo nel giugno del 1349. Nel 1560 questa sala fu trasformata in teatro, e Maestro Riccio, genero del Sodoma, fu incaricato del primo disegno del teatro, che fu costruito in legno, e si…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Palazzo Pubblico – 2/3

[…] Sotto la torre del Mangia, nella facciata, alla estrema sinistra, sorge una cappella simile ad una loggia, votata dallo Stato al tempo della peste (1348), incominciata nel 1352 ed ultimata dopo molte demolizioni e cambiamenti nel 1376. Le sei statue (quattro davanti e due laterali) nei tabernacoli dei pilastri (i Ss.Pietro, Tommaso, Jacopo Maggiore…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Palazzo Pubblico – 1/3

Il Palazzo Pubblico, già Palazzo della Repubblica (nel lato sud di piazza Vittorio Emanuele), edifizio grandioso in pietra sino alle prime finestre e il rimanente in mattoni, con archi acuti, merli e un’alta e svelta torre nel lato sinistro, rassomigliante a palazzo Vecchio in Firenze e sede ora dei pubblici uffici, del tribunale e delle…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Teatri di Firenze – 3/3

TEATRO DI BORGOGNISSANTI É una piccola sala , di forma bislunga , di fresco restaurata, adatta tanto alla musica che alla prosa. Nel Carnevale è l’arringo dello Stenterello Cannelli. Il biglietto d’ ingresso è mezzo paolo. TEATRO DELLA PIAZZA VECCHIA Questa piccola sala , rimodernata recentemente, deve la sua popolarità all’artista Amato Ricci, che vi…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Teatri di Firenze – 2/3

TEATRO ALFIERI Per la sua forma, questo teatro è forse uno dei più graziosi della nostra città. Recentemente imbiancato e rimesso a nuovo, meriterebbe sorti migliori e concorso più numeroso. Il teatro Alfieri si presta convenientemente tanto alla prosa che alla musica. Il biglietto d’ ingresso ordinariamente è di un paolo. TEATRO LEOPOLDO Questo teatro…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Teatri di Firenze – 1/3

( É il Giornalista che parla ) TEATRO DELLA PERGOLA Sotto il consolato di Lanari il vecchio (detto meritamente il Napoleone degl’impresari) il teatro della Pergola fu rinomatissime e per l’imponenza dei suoi spettacoli e per le celebrità tanto canore che danzanti, che vi si produssero nel corso di molte stagioni. Cessata l’ impresa Lanari…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Duomo – Libreria Piccolomini

All’estremità della navata laterale sinistra, a sinistra dell’ingresso alla Libreria, due angeletti, suvvi un picciol Cristo risorto, probabilmente di Michelangelo. Vicino, a sinistra, grande altare dei Piccolomini (1483), di Andrea da Fusina, milanese (1483), con ricchi ornati di Lorenzo di Mariano soprannominalo Marrina, senese. Fra i due grossi pilastri, a destra, porta in rilievo della…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Duomo – Pulpito

Ma se il pavimento del Duomo è unico nel suo genere, il pulpito dopo la settima colonna a sinistra, scolpilo da Nicolò Pisano coi suoi allievi Arnolfo di Cambio (autore del Duomo di Firenze) e Lapo di Ciuccio fiorentino, in un con Nicolò figlio di Giovanni Pisano, 1266-68, ha una grande importanza pel rinascimento della…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Duomo – Interno

Incominciando la rapida descrizione dell’interno di questo tempio meraviglioso ripeteremo col Cicognara che il suo aspetto venerando, incrostato qual è di marmi bianchi e neri, con la sua vòlta colorita in azzurro e seminata di stelle raffiguranti il firmamento e slanciata con grande eleganza a mirabile altezza, concilia subito nei credenti la riverenza e la…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Duomo – Facciata

Incominciata al principio del secolo XIV, rimase interrotta : dopo l’abbandono del suddetto ampliamento del Duomo fu riedificata in gran parte, sotto la direzione principale di Giovanni di Cecco (scambiato dal Vasari con Giovanni di Pisano), e compiuta nelle sue parti principali ed approfittando degli antichi ornamenti, nel 1380. « Nel Duomo di Siena, dice…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Duomo  

Siena è ricca di edilìzi sacri e ben si può dire che la sua dovizia architettonica risieda in gran parte nelle chiese. Primeggia fra tutti il maestoso Duomo. Quest’ammirabile edifizio gotico, uno dei monumenti più insigni del secolo XIII per la bella disposizione, per la magnificenza delle sue decorazioni esterne ed interne, per la ricchezza…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Altre Fontane

  Fonte Nuova. Fuori della porta Ovile, una delle più antiche, monumentali e caratteristiche di Siena, costruita, non nel 1298 come leggesi nell’iscrizione, ma nel 1259 da Jacopo Montanino e Aringherio. Fu quindi abbellita da Jacopo di Giovanni e Checco Rustichetti e restaurata finalmente nel 1298 e 1321. Fontana di Follonica. Situata presso le mura…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Fonte Branda

  Trovasi in fondo alla via Benincasa ed è ricordata anch’essa da Dante in quei versi dell’Inferno, dove Maestro Adamo da Brescia dice : Ma s’i’ vedessi qui l’anima trista Di Guido o d’Alessandro  o di lor frate Per Fontebranda non darei la vista. (A meno che non si tratti di un’altra Fonte Branda in…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Fonte Gaia

Fonte Gaia, in Piazza del Campo, è così detta dalla splendida festa per la sua inaugurazione durante la quale furono accesi ben 5000 doppieri. L’acqua sgorga in essa mercè i condotti sotterranei scavati con grande dispendio pel tratto di 15 miglia, condotti che alimentano altre 12 fontane e 380 cisterne. I lavori furono diretti, nel 1334,…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Piazza del Campo

  Fra le piazze di Siena va famosissima quella del Campo, ora Vittorio Emanuele, di un circuito di circa 340 metri, rammentata da Dante nell’ XI del Purgatorio: … « Quando vivea più glorioso », disse, « liberamente nel Campo di Siena, ogne vergogna diposta, s’affisse; … Opera della natura insieme e dell’arte, il Campo…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Passeggio e Piazze

L’ameno passeggio pubblico, detto la Lizza, cantato dall’Ariosto, era anticamente un borgo con una chiesa dedicata a San Prospero del cui nome era anche un baluardo disegnato nel 1527 da Baldassarre Peruzzi, l’architetto della Farnesina e del Palazzo Massimo in Roma, soprannominato il Raffaello dell’Architettura. Presso la Lizza fu pure il luogo in cui nel…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Fortezza e Torri

Nel 1561 Cosimo I de’ Medici fece costruire, su disegno di Baldassarre Lanci di Urbino, la Fortezza o Castel San Giovanni, composto di quattro bastioni con entro due caserme e chiesa sacra a Santa Barbara ov’è il deposito di Casimiro Doni scolpito, nel 1728, da Bartolomeo Mazzuoli. Varie sono le opinioni sull’antichità di alcune torri…

Strafforello Gustavo, Siena – 1890 – Porte

Secondo il Malavolti  Siena antica ebbe persino trentasei porte, la maggior parte delle quali ora murate e ridotte ad otto soltanto, delle quali le principali son le cinque seguenti: Porta Camollia e porta Romana, di cui la prima aperta a nord, guida a Firenze, l’altra aperta a sud, alla volta di Roma per una strada…