Carlo Lorenzini (Collodi) – Stazione di S. Donnino – 2/3

[…] — Possibile ! — Possibilissimo ! Immaginatevi che una mia figlia adottiva ha ricusato di sposare una rendita di 12 mila lire all’anno, perchè il proprietario di questo capitale si chiama Policarpo. — Ma voi mi contate una favola. — Vi conto un brano di storia. Mia figlia ha messo i piedi al muro,…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Stazione di S. Donnino – 1/3

— San-Donnino a Brozzi ? — gridò la guardia della Stazione, con una voce slombata di tenore in riposo. — Come ha detto? — chiese un giovine sui trent’anni, decentemente vestito, il quale dall’accento un poco serrato e da una certa sobrietà di parole, dava subito a conoscersi per non fiorentino. — San-Donnino ! —…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Signori, si parte ! – 2/2

[…] Il wagone era pienissimo ed offriva, nel suo piccolo, una galleria completa di capi originali e di caricature. — Statemi a sentire  — disse il Curioso, sedendosi di faccia a me — perchè la storia che sono per raccontarvi, è meritevole di tutta la vostra attenzione. Conoscete voi la signora bionda ? — No…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Signori, si parte ! – 1/2

La campanella suonò : il fischio della locomotiva Lacerator di ben costrutte orecchie echeggiò sotto la soffitta della Stazione; gli sportelli delle carrozze, l’un dopo l’altro, fortemente sbattendo, si chiusero — e il convoglio, fiottando con respiro sordo e affannoso, si pose in moto alla volta di Livorno ! Allorquando gl’ ingegneri inglesi messero in…

Strafforello Gustavo, Bagni di Lucca – 1890 – 2

[…] I dintorni dei Bagni di Lucca sono amenissimi e costituiscono un’attrattiva di più pei bagnanti allettati dalle virtù delle acque, dall’aria elastica e pura che si respira e dall’agiatezza del vivere, resa più grande per le molte fabbriche e casini eleganti che adornano le belle pendici di quei colli sulla destra della Lima. Dai…

Strafforello Gustavo, Bagni di Lucca – 1890 – 1

Bagni di Lucca è a 150 metri d’altezza, nella bella valle della Lima, che scorre fra i contrafforti dell’Appennino, scendendo dai gioghi di Boscolungo e di monte Aperto per poi versarsi nel Serchio. Son tre o quattro villaggi negli antichi pivieri di villa Terenziana e di Controne, uno vicino all’altro, tutti vaghi, tutti ben fabbricati…

Strafforello Gustavo, Borgo a Mozzano (Lucca) – 1890

Il mandamento di Borgo a Mozzano comprende il territorio lungo i lati della valle del Serchio, sui quali ergonsi a scirocco il monte delle Pizzorne e il monte del Bargiglio a maestro, ad un’altezza di 869 metri dal livello del mare. È bagnato dal Serchio, dalla Lima e dalla Turrite Cava, oltreché da alcuni torrenti….

Strafforello Gustavo, Fivizzano (Ms) – 1890

Il mandamento di Fivizzano ha un territorio montuoso, ricco di boschi, pascoli e cereali; vi si coltiva anche l’ulivo, malgrado i danni del verde-ghiaccio cui è esposto negli inverni molto rigorosi. Fivizzano sorge a 319 metri d’altezza, in un ripiano dell’Appennino, che scende dall’Alpe di Mommio, sotto la confluenza del torrente Mommio in quello del…

Carlo Lorenzini (Collodi) – In Carrozza… inizia un romanzo – 4

[…] Mi accostai allora al parapetto d’ una delle finestre della sala : e messo il capo fuori , per respirare una boccata d’aria fresca e mattutina, che correva scherzando e folleggiando sul greto verdeggiante dell’Arno, vidi fermarsi dinanzi alla porta d’ingresso della Stazione, un Droski di vettura, al terzo stadio di putrefazione, strascicato da…

Carlo Lorenzini (Collodi) – In Carrozza… inizia un romanzo – 2

[…] Era una giovine signora, svelta della figura, come il palmizio, elegante e profumata, come il cedro del Libano. Aveva i capelli di un biondo-cenere: gli occhi grandi e celesti, il naso profilato e regolare. La sua pelle bianchissima e fine lasciava travedere i serpeggiamenti azzurri delle vene e delle grandi arterie: i suoi labbri,…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Una riflessione in Fiacres ! – 2

[…] E dov’ è egli mai il decoro e lo splendore di questo Re degli animali, quando lo costringete a camminare pedestremente, come l’ infimo dei suoi sudditi, come il più vile fra i suoi vassalli ? Io credo che una buona dissertazione storico-filosofica sulla Scuderia, dai tempi più remoti fino al giorno d’oggi, potrebbe…

Carlo Lorenzini (Collodi) – Le strade ferrate in Toscana

Le Strade Ferrate in attività sono: la Leopolda — la Maria Antonia — la Centrale Toscana — la Lucca-Pisa e la Lucca-Pistoia esercitate con Locomotive, e la Carbonifera di Montebamboli a Torre Mozza, esercitata a Cavalli. Le Strade Ferrate in Costruzione, ed in Progetto, sono la Centrale Italiana e l’Aretina, la quale mira ad essere…

Strafforello Gustavo, Volterra – 1890 – Porte

« C’est une vision de Moyen âge, que cette ville, serrée d’une ceinture intacte de remparts oû les murailles florentines se relient aux murailles etrusques. Visiblement cette Volterra ne fut qu’un bastion suspendu sur la Maremme ». Così Paolo Bourget, il ben noto scrittore della Francia nelle sue recenti, deliziose Sensations d’ Italie. Esistono sempre…

Strafforello Gustavo, Volterra – 1890 – Battistero

Sorge isolato dinanzi alla cattedrale e richiama alla mente i battisteri di Firenze, Pisa e Pistoia. È di forma ottagonale sormontato da una cupola attribuita al Brunellesco, ma che in ogni modo è assai posteriore al resto dell’edilizio, il quale, fu costruito nel secolo XIII. Singolare è la porta di marmo bianco e nero, nell’architrave…

Strafforello Gustavo, Volterra – 1890 – Cattedrale -2

Nella cappella del Sacramento, fatta edificare dal vescovo Serguidi nella crociera a sud, Risurrezione di Lazzaro di Santi di Tito (1592): l’altare fu disegnato dal Vasari. Nella cappella della Vergine è il Nome di Gesù che si vuole dipinto dallo stesso Bernardino da Siena; e in un tabernacolo che serve di presepio, diversi affreschi di…