Gianna Manzini, Pistoia – Via Ripa del Sale

E poi la chiesa della Madonna. Quella cupola che, quasi incombente sulla mia casa, mi persuadeva della sua magia, senza che ne comprendessi la bellezza. E i disgeli all’inizio della primavera, che rigavano di bianco diamante i miei monti. E la scoperta, dico scoperta, di alcuni fiori. […] Basterebbe una strada, via Ripa del Sale,…

Gianna Manzini, Pistoia – Gli Anarchici

E i nomi di alcune strade. Via del “T”, via del Pizzicore, via Abbipazienza… ; e il giardino pubblico di piazza Mazzini, col busto di Cino: una pena vedergli il naso rotto, a lui, un poeta; e l’ora rituale del passeggio, al tramonto, con le ragazze da marito, due passi avanti alle mamme e alle…

Gianna Manzini, Pistoia

Che città , a quei tempi, Pistoia: viatici, campane a morto, campane a festa, fanfare, bisbigli, bisbigli, bisbigli; e monti bellissimi, turchini, a cingerla da est a ovest, alitando, quella pungevolezza d’aria odorosa, un frizzo incitante; e venditori ambulanti: « Bollenti che fumano…: chi ne mangia uno, ne mangia due… », e mendicanti sullo zoccolo…