Carlo Lorenzini (Collodi) – I misteri di Firenze – 14 – L’osteria dell’Unione -2

[…] L’oste si chiamava Gigi di nome, e di soprannome Fringuello. Immaginatevi un ometto, di statura mezzana, dall’occhio accorto e malizioso, e dai modi grottescamente civili. Parlava volentieri di musica e di teatri. Conosceva tutte le celebrità cantanti dell’epoca, e aveva l’abitudine di cantarellare (stuonando sempre) i motivi più popolari dell’opere in voga. Bazzicava volentieri…

Auguri

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