Francesco Bergamini, 2 maggio 1920, le “giornate rosse” di Viareggio


Si sta disputando una partita di calcio sul campo della villa Rigutti fra le squadre di Viareggio e di Lucca.

A seguito di ripetuti incidenti, dovuti anche ad un arbitraggio a sfavore della squadra locale, il pubblico invade il campo e nasce una rissa generale che i pochi carabinieri di servizio comandati dal maresciallo Taddei, non riescono a sedare. Buona parte del risentimento dei tifosi si rivolge contro gli agenti dell’ordine, dei quali quattro vengono addirittura disarmati. Ed ecco la tragedia: ad un certo momento, il carabiniere Natale De Carli spara con la pistola uccidendo il segnalinee viareggino Augusto Morganti, ex-tenente dei bersaglieri, reduce dalla guerra, il quale, pare, ha opposto resistenza. Non siamo riusciti a ricostruire obiettivamente la dinamica del grave incidente, ma possiamo dedurre che il carabiniere, circondato e premuto dalla folla tumultuante, preso dal panico abbia perso il controllo dei nervi.

Alla notizia dell’uccisione del Morganti scoppia una vera e propria sommossa popolare che si estende a tutta la città. Viene proclamato lo sciopero generale e come risulta dall’inchiesta del Regio Procuratore di Lucca:

 “ .. furono tagliati i fili telegrafici della caserma dei carabinieri, fu innalzata una grande bandiera nera in faccia alla detta caserma, fu interrotto il servizio ferroviario, fu ostacolato ogni accesso alla città e guardie armate furono collocate per impedirne l’ingresso, fu sospeso il servizio tramviario, fu ostacolata l’illuminazione elettrica e fu inneggiato alla rivoluzione.”

 I carabinieri sono costretti a barricarsi nella caserma di Via Regia, che viene assediata e fatta bersaglio di spari e tentativi di incendio con latte di benzina. Nel frattempo gruppi di rivoltosi si sono riforniti di fucili asportati dal poligono di Tiro a Segno Nazionale ed hanno disarmato l’esiguo presidio di artiglieria di stanza nella caserma adiacente la Torre.

 

( Francesco Bergamini, tratto da “Le Mille e una notizia” – Ed.La Bilancella, 1986 )

Viareggio - Via della Foce - Di fianco alla Torre Matilde la caserma dei soldati - Foto tratta da "A Viareggio con il treno dei ricordi" - Pezzini Ed. 1992
Viareggio – Via della Foce – Di fianco alla Torre Matilde la caserma dei soldati – Foto tratta da “A Viareggio con il treno dei ricordi” – Pezzini Ed. 1992

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